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2004

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"

La rubrica che segue vuole ricordare gli abitanti di Rivodutri ripresi nel corso degli anni in occasione di momenti di lavoro,di festa o di riposo.
E' una operazione estemporanea, che non ha la pretesa di essere organica.Non è una sorta di Antologia di Spoon River. E' che "un Paese vuol dire non essere soli.
..."
 

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LE CHIESE  DEL  CAPOLUOGO

- Chiesa di S. Michele Arcangelo

- Chiesa della Madonna della Valle;

- Chiesa dell'Annunziata.

 

La Chiesa di S. Michele Arcangelo - chiesa parrocchiale - fu in gran parte riedificata nel 1750 ed il campanile nel 1775.

In pratica venne costruita un nuova chiesa più piccola di quella esistente, utilizzando i muri perimetrali.

Nell'altare maggiore vi figura una tela rappresentante Gesù crocifisso con ai lati S. Giovanni, Maria Addolorata, la Maddalena e i comprotettori Abdon e Sennen.

La tela èdi buona fattura, risale al 1630/1640, è di scuola umbro marchigiana. Sono notevoli la Cappella della Pietà alla quale nel 1636, con autorizzazione della famiglia Leoni e del Vescovo di Bagno, fu aggregata la Compagnia del Rosario, assumendone la cappella stessa il titolo. In questa cappella attualmente viè sistemato un affresco rappresentante la Madonna, S. Rocco e S. Antonio di Padova.

Nella cappella vi sono dipinti i Misteri che furono restaurati nel 1775.

Un'altra cappella è quella creata in onore della Madonna del Buon Consiglio (entrando a destra) di cui esisteva l'immagine che fu dipinta a Terni dal pittore Pietro Barla nel 1756.

Altri affreschi sono stati sistemati nella chiesa e precisamente nella parte sinistra di chi entra c'è un frammento del martirio di S. Sebastiano e di fronte S. Francesco restaurati nel 1968.

Gli affreschi provengono tutti dalla chiesa dell'Annunziata.

La chiesa è  stata nuovamente restaurata nel 1963/1967 - i lavori sono consistiti nel rifacimento del tetto, rinforzo delle volta, nel lato sud a confine con l'edificio scolastico è stata realizzata una protezione della base con murature in pietra. Internamente sono state rieseguite tutte le decorazioni, il pavimento, l'illuminazione, la sacrestia, il nuovo altare.

 

LA MADONNA DELLA VALLE

Altra chiesa tenuta in grande devozione dagli abitanti di Rivodutri è quella della Madonna della Valle, che prima si chiamava della Consolazione. Si racconta che la immagine della Vergine ivi venerata, fosse comparsa vicino al torrente della Valle (denominato Fosso dei Molini) nel 1652 a tale Alessio Damiani che ebbe a vederla più volte.

La strada a quel tempo passava lungo il tratto del Fosso dei Molini.

Si costruì  allora, in quel punto una chiesetta in onore della Vergine; siccome il luogo era poco comodo per accedervi, si tentò  pù volte di trasportare la immagine nell'altra chiesa nell'interno del paese, ma altrettante volte la ritrovarono ritornata misteriosamente al suo posto.

E finchè gli abitanti non addivennero all'idea di trasportare in altro luogo insieme alla immagine anche tutta la parte di scoglio nella quale era avvenuta la visione, la tela tornava miracolosamente al posto di origine. Cosicchènel 1725 fu costruita la nuova chiesa che fu terminata nel 1727.

Nel 1927 la chiesa venne restaurata. Nel 1977 è stata nuovamente restaurata.

 

 

CHIESA DELLA MADONNA DELL'ANNUNZIATA

 

I Canonici (sacerdoti appartenti al Capitolo di una chiesa cattedrale o collegiata) del Capitolo di S.Giovanni in Laterano pensarono di costruire, non si sa quando,la chiesa dell'Annunziata,la quale assunse nel tempo tale importanza da far erigere altre chiese e oratori.Si ha notizia che nel 1574 operava nell' oratorio annesso alla chiesa dell'Annunziata,la confraternita di S.Maria delle Grazie.

La facciata aveva sopra l'ingresso una finestra,l'unica che dava luce all'interno. La chiesa era lunga 14-15 metri,larga 7,alquanto bassa. La Volta reale era divisa in cinque settori,compreso il più piccolo che sovrastava l'altare. Gli archi o fasce,che formavano i settori,poggiavano su pilastri piani,a piccolo rilievo,addossati alle mura laterali. Dietro l'altare c'era l'oratorio (lungo e largo sei metri) adibito, in seguito,a sagrestia. L'unico altare aveva una discreta mostra:due colonne quasi a tutto rilievo con fregi,capitelli e mezzi timpani dove sedevano due angioletti in stucco;sopra la cimosa un tempietto. All'estremità della mensa (parte dell'altare costituito da un piano orizzontale,a mo' di tavola,su cui si celebra la messa) le statue della SS.Annunziata e dell'Arcangelo S.Gabriele.

La chiesa dell'Annunziata fu semidistrutta dal terremoto del 1948. Il fabbricato, in seguito,venne demolito e,in suo luogo,fu costruita la casa parrocchiale.

 Le chiese edificate "in solo lateranensi".appartenenti al Capitolo dei Canonici di S.Giovanni in Laterano,erano quelle di S.Susanna,Della Madonna del1'Annunziata con l'oratorio omonimo,S.Maria delle Grazie,S.Marco. Esse erano considerate come beni personali,i cui proprietari,laici o ecclesiastici, esercitavano il potere di nominare e dimettere il sacerdote titolare e di incassare,durante la sede vacante,le rendite. In seguito il Concilio di Trento stabilì che l'amministrazione spirituale doveva dipendere dai vescovi e quella materiale dai proprietari,con l'obbligo di pagare una tassa al vescovo, chiamato cattedratico.

Lo stemma dei canonici lateranensi oggi è sistemato all'esterno della casa parrocchiale di via Pergolato,nella parete dove si trovava l'ingresso della chiesa dell'Annunziata.

E' rimasto vivo,nella memoria degli abitanti di Rivodutri,il ricordo di una particolare devozione detta "Indulgenza della Scala Santa".praticata in occasione della festa dell'Annunziata,il 25 marzo. I devoti percorrevano,in ginocchio e in preghiera,una Scala Santa disegnata sul pavimento della chiesa mediante una particolare disposizione dei mattoni che tracciavano delle linee parallele alla base della facciata d'ingresso. La Scala Santa occupava tutta la parte destra della navata.

 

 

 

 

 

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